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martedì 25 maggio 2010

La Fine

Chiedo scusa a chi ho tradito e affanculo ogni nemico
che io vinca o che io perda è sempre la stessa merda
e non importa quanta gente ho visto quanta ne ho conosciuta questa vita ha conquistato me
e io l’ho conquistata questa vita ha detto mia madre
figlio mio va vissuta questa vita non guarda in faccia
e in faccia al massimo sputa io mi pulisco e basta
con la manica della mia giacca e quando qualcuno ti schiaccia devi essere il primo che attacca
non ce l’ho mai fatta ho sempre incassato
e sempre incazzato fino a perdere il fiato
arriverà la fine ma non sarà la fine
e come ogni volta ad aspettare a fare mille file
con il tuo numero in mano e su di te un primo piano
come un bel film che purtroppo non guarderà nessuno
io non lo chi sono e mi spaventa scoprirlo
guardo il mio volto allo specchio ma non saprei disegnarlo
come ti parlo parlo da sempre della mia stessa vita
non posso rifarlo e raccontarlo è una gran fatica..

Ritornello
Vorrei che fosse oggi in un attimo già domani per riniziare per stravolgere tutti i miei piani, perchè sarà migliore e io sarò migliore come un bel film che lascia tutti senza parole

Non mi sembra vero e non lo è mai sembrato facile e dolce per chi è amaro come il passato
tutto questo mi ha cambiato e mi son fatto rubare forse gli anni migliori dalle mie paranoie e da mille altri errori
sono strano lo ammetto e conto più di un difetto
ma qualcuno lassù mi ha guardato e mi ha detto:
“io ti salvo stavolta come l’ultima volta”
quante ne vorrei fare ma poi rimango fermo
guardo la vita in foto e già è arrivato un altro inverno
non cambio mai su questo mai distruggo tutto sempre
se vi ho deluso chieder scusa non servirà a niente

Ritornello
Vorrei che fosse oggi in un attimo già domani per riniziare per stravolgere tutti i miei piani, perchè sarà migliore e io sarò migliore come un bel film che lascia tutti senza parole.

domenica 15 marzo 2009

Solo un mp3

Non credo più all’amore
Al mio amico migliore
La notte dormo tre ore
Perché provo rancore
E oggi andrò a festeggiare altrove
Senza attorno persone
Non sono dell’umore (no)
Non sono dell’umore
Proprio come un’equazione
Priva di soluzione
Non provo più emozione
Nessuna sensazione
Però so che cos’è il dolore
So quale è il suo colore
Lo scrivo su ‘sto foglio
Lo urlo in questa canzone (canzone)

Non ho idee, non ho tempo,
Non ho soldi, non ho voglia,
Per natale a questo giro niente doni sulla soglia
Baby, hai fatto la cattiva
Inoltrerò il file in allegato alla tua mail domattina.

venerdì 20 febbraio 2009

Ora che ci penso

Ora che ci penso, la verità è che non ti penso,
Ora che ci penso, non cercarmi più!
Ora che ci penso, c'è un'altra nel mio letto che sa cosa farmi
Non c'è più posto per te!

giovedì 22 gennaio 2009

Considero valore

considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.

considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.

considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.

considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.

considero valore tutte le ferite.

considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.

considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual'e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.

considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.

molti di questi valori non ho conosciuto.

mercoledì 7 gennaio 2009

Mai stati molto simpatici...

lunedì 29 dicembre 2008

1229

...e vaffanculo!

lunedì 27 ottobre 2008

La mia tastiera ideale

domenica 19 ottobre 2008

Here we come

Lugano è uguale a business triste insiste
liste di persone con ville mai viste
li ho visti fare i no-global giù al centro sociale
ma avere un auto grande quanto il mio monolocale.
Ti porterò con me giù in piazza
vedrai d'estate il rap, il blues, il jazz, gente che si ammassa
vedrai impiegati incravattati piegati di noia
buttare via una paga intera per due grammi di gioia.
Questa città è come il cavallo di Troia
li da fuori sembra buona ma dentro è li che ti ingoia.
Lugano brucia che è un fiammifero,
forse è un posto effimero, sì ma solo qui mi sento libero.

domenica 5 ottobre 2008

Commo una troia

Avvampi sigarette guardando l'ora come una troia
e le spegni in fretta e te ne vai come se Dio t'avesse chiamata, come una troia.

Le addumi e le stuti, le stuti e le addumi, poi ti ammiri le unghie e fletti le dita come una troia.

Trovi meraviglia nel nulla e gioisci come una troia, ma non godi della vita, troppo presa dal cash, come una troia.

Le unghie rosse e lunghe, una mano sul volante e l'altra su di me, e io non so nemmeno il nome tuo qual è come una troia.

Lasci mezza sigaretta a fumarsi da sola come una troia, e tracce di rossetto sul filtro caldo, caldo come una troia. Poi cominci a guardarmi, addosso hai solo il trucco, io so come trattarti:
ti piace essere trattata come una troia.

Non ti mancano i vestiti, non ti mancano i dolciumi, gli schiaffi, le maleparole,
non ti mancano i profumi.

Vorrei offrirti una cena ma tu sputi nel piatto in cui mangi e tratti il tuo migliore amico come un cane: sì! Mi tratti come una troia.

Chi le racconta a mia madre che ho già speso tutto,
vivo con una troia e voglio sposarmi una troia,
darò un figlio a una troia e sarò felice con lei?

Chi le racconta a mia madre che amo una troia?

sabato 20 settembre 2008

E' meglio il libro!

Nello scorso piovoso week end ho avuto modo di leggere tutto d'un fiato "Uomini che odiano le donne" dello scomparso Stieg Larsson. Il fatto che abbia letto le sue 676 pagine fa capire due cose: la prima è che il tempo era veramente pessimo, la seconda è che il libro si è rivelato veramente avvincente. Non a caso in copertina viene citato un certo (o una certa) Ystads Allehanda che afferma: "Un caso editoriale. Un libro che vi terrà svegli fino all'alba".
Ieri, leggendo il giornale, ho scoperto che in Svezia o giù (su) di lì stanno girando il film di questo libro.
Per la prima volta, ad eccezione di qualche film Disney probabilmente, mi capita che sia girato il film di un libro che ho già letto. E per la prima volta potrò affermare con noncuranza: "Sì, bello. Ma il libro è tutta un altra cosa!"
Ecco, il vero problema sta tutto in questa frase. Serve solo a far capire che si è già letto il libro e che, per questo, ci si considera migliori. Ovviamente non si può mai generalizzare però se il film è fatto come si deve non può essere più brutto del libro.
Probabilmente sembra più brutto solo perchè nella nostra testa ci siamo già costruiti tutte le facce dei personaggi e i luoghi dove agiscono, mentre sullo schermo è, ovviamente, tutto diverso.
Il trucco allora sta nel guardare prima il film e dopo leggere il libro, ma non mi sembra una soluzione abbastanza logica: perchè fare questa "fatica" quando sì conosce già la storia?!
Ve lo dico io come stanno le cose, il libro è molto meglio del film per due semplici motivi:
motivo numero a: perchè dovete far sapere che avete letto il libro;
motivo numero b: perchè conoscete già il finale...

giovedì 18 settembre 2008

Separati alla nascita

Ritorno con il botto per la famosa rubrica Separati alla nascita!
Guardate cosa ho trovato sfogliano su interner l'annuario di Harvard del 1954. La somiglianza tra il sottoscritto e questo sconosciuto studente americano è veramente impressionante.
In questi giorni cercherò di indagare su eventuali avi americani. Vi terrò informati.

martedì 9 settembre 2008

Approccio due zero zero otto


A me non piace il pesce a forma di pesce,
piace la cozza perchè è a forma di *iga...

(Rumore di sirena) Meno mille punti!!