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domenica 5 ottobre 2008

Commo una troia

Avvampi sigarette guardando l'ora come una troia
e le spegni in fretta e te ne vai come se Dio t'avesse chiamata, come una troia.

Le addumi e le stuti, le stuti e le addumi, poi ti ammiri le unghie e fletti le dita come una troia.

Trovi meraviglia nel nulla e gioisci come una troia, ma non godi della vita, troppo presa dal cash, come una troia.

Le unghie rosse e lunghe, una mano sul volante e l'altra su di me, e io non so nemmeno il nome tuo qual è come una troia.

Lasci mezza sigaretta a fumarsi da sola come una troia, e tracce di rossetto sul filtro caldo, caldo come una troia. Poi cominci a guardarmi, addosso hai solo il trucco, io so come trattarti:
ti piace essere trattata come una troia.

Non ti mancano i vestiti, non ti mancano i dolciumi, gli schiaffi, le maleparole,
non ti mancano i profumi.

Vorrei offrirti una cena ma tu sputi nel piatto in cui mangi e tratti il tuo migliore amico come un cane: sì! Mi tratti come una troia.

Chi le racconta a mia madre che ho già speso tutto,
vivo con una troia e voglio sposarmi una troia,
darò un figlio a una troia e sarò felice con lei?

Chi le racconta a mia madre che amo una troia?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Dargen d amico,mitico....passavo.

felo ha detto...

Benvenuto.
Torna presto.

Anonimo ha detto...

Come quando stai dormendo...stai sognando di scopare con una troia e sborri davvero...nel letto.....Hai li una troia in parte che lecca la sborra dal letto?